“Considero da sempre le Scuole di Scrittura Creativa come un anello mancante alla preparazione professionale di chi si avvicina al mondo non tanto della prosa, quanto dell’editoria e del cinema-TV. Negli Stati Uniti sono cinque anni di corso di laurea riconosciuto e dall’indubbio valore per sfornare nuovi talenti. Corsi tenuti da docenti della lega Ivy League, le maggiori e reputate facoltà americane nell’ambito dell’insegnamento della letteratura. Ai miei tempi in Italia non c’era nulla, per cui mi sono fatto le ossa da self made man. Con mio grande rammarico: ci fossero state, ne avrei approfittato per certo in modo da apprendere più in fretta e guadagnare tempo. Ma tant’è.
I corsi di Fabrizio rientrano appieno in questo novero utilitaristico. Io stesso, in qualche occasione, ho attinto a suggerimenti pubblicati nel suo blog in tema d’insegnamento tecnico. E l’ho ringraziato pubblicamente nei miei corsi equivalenti. Insomma, uno scambio tecnico-culturale.
Sarebbe un peccato perdere l’occasione di partecipare se davvero siete interessati perché è giusta la passione, ma il talento da solo non basta. Contano parimenti forza di volontà e… tecnica.”